Il CODICE GAFOR

Previsioni di visibilità e quota delle nubi:
un ulteriore ausilio per il volo VDS

Abbiamo spesso ripetuto come una condotta in sicurezza della propria attività di volo richieda la preventiva acquisizione di tutti i dati meteorologici disponibili, relativi sia alle località di decollo e atterraggio (ivi inclusi eventuali siti alternati) che alla rotta del proprio volo. Tali informazioni, sebbene oggigiorno facilmente ricavabili per proprio conto, per esempio tramite Internet, devono comunque necessariamente concludersi con un opportuno briefing prevolo, da richiedersi presso i centri ufficiali di assistenza al volo dell’Aeronautica Militare Italiana o di ENAV S.p.A.

Parte del briefing è l’analisi del cosiddetto folder, cioè dell’insieme delle informazioni che comprendono i bollettini di tempo presente (METAR), di previsione terminale di aeroporto (TAF) e gli avvisi di sicurezza AIRMET e SIGMET; le carte previste di vento e temperatura in quota e di tempo significativo completano il quadro, con una particolare attenzione, per i voli con piccoli aeromobili e VDS, per quella cosiddetta dei bassi strati” (Low Level), relativa ai livelli di volo al di sotto di FL100.

Oltre a queste informazioni base, presso i medesimi centri di informazione meteorologica sono disponibili anche altre tipologie di prodotto (i riporti radar, i sondaggi termodinamici, ecc.) spesso “ritagliati” sulle necessità di una particolare categoria di aeromobili. È questo il caso del messaggio GAFOR, finalizzato proprio alle esigenze dei voli VFR di Aviazione Generale (la sigla è infatti l’acronimo di General Aviation FORecast), che riporta previsione di visibilità e altezza della base delle nubi e, quando necessario per l’evenienza di condizioni sfavorevoli, anche dei fenomeni di tempo significativo.

Le previsioni GAFOR vengono emesse, per tutto il territorio nazionale, dal Centro di Veglia Meteorologica dell’Aeronautica Militare di Milano Linate e da lì diffuse a tutti gli enti di assistenza italiani ed esteri; il messaggio ha validità 6 ore, con decorrenza dalle 00 UTC e deve essere emesso un’ora prima dell’inizio della validità (quindi, quello a validità 00-06 dovrà essere emesso alle 23 UTC; quello a validità 06-12 alle 05 UTC e così via). La decodifica si basa sulla conoscenza della suddivisione del nostro spazio aereo in 13 zone, secondo la mappa riportata in Figura 1, e dello schema di Categoria del Tempo, riportato in Figura 2, che rende visivamente immediata la definizione di quattro tipologie meteo, dalla più critica (wg=X) alla più favorevole (wg=O), passando per due classi intermedie (wg=M e wg=D), a maggior dettaglio delle quali viene introdotto un ulteriore indice di subcategoria k, che assume valori da 1 a 5.

Nel particolare, lo schema è da leggersi così come segue (i valori di visibilità sono espressi in chilometri km, quelli di visibilità in piedi ft):

wg=X

condizioni critiche, per:

  • visibilità inferiore a 1,5 km (indipendentemente dall’altezza della base delle nubi)
  • base delle nubi inferiore a 500 ft (indipendentemente dalla visibilità)
  • il contemporaneo verificarsi di entrambe le condizioni

wg =M

condizioni intermedie, per:

  • base nubi compresa tra 500 e 1000 ft, con le subcategorie k=1 (visibilità superiore a 8 km) e k=2 (visibilità compresa tra 3 e 8 km);
  • visibilità compresa tra 1,5 e 3 km, con le subcategorie k=3 (base nubi superiore a 2000 ft) e k=4 (base nubi compresa tra 1000 e 2000 ft);
  • il contemporaneo verificarsi di entrambe le condizioni precedenti, a cui viene assegnato l’indice di subcategoria k=5.

wg =D

condizioni intermedie, per:

  • base nubi compresa tra 1000 e 2000 ft, con la subcategoria k=1 (visibilità superiore a 8 km);
  • visibilità compresa tra 3 e 8 km, con la subcategora k=2 (base nubi superiore a 2000 ft)
  • il contemporaneo verificarsi di entrambe le condizioni precedenti, a cui viene assegnato l’indice di subcategoria k=3

wg =O

condizioni favorevoli, per:

  • il contemporaneo verificarsi di visibilità superiore a 8 km e base delle nubi oltre i 2000 ft.

Viste queste premesse, la forma simbolica del messaggio GAFOR è la seguente (in grassetto sono indicati i termini che compaiono nel messaggio così come sono indicati, in carattere normale quelli che devono essere sostituiti dagli opportuni valori):

GAFOR CCCC YYGG G1G1G2G2
AAAA aag wg wg wg
BBBB aag wg (k) (/wg (k)) w’w’
TTTT G’1G’1G’2G’2 wg (k) (/wg (k)) (w’w’)
LLL wg(k) (w’w’)

dove:

GAFOR

è il nome di codice del messaggio.

CCCC

è l’indicatore ICAO del centro che origina il GAFOR (nel caso italiano, l’indicatore sarà sempre LIMM, corrispondente, come detto, al Centro Meteorologico militare di Milano Linate).

YYGG

è il gruppo che identifica il mese YY e il giorno GG di validità

G1G1G2G2

è il periodo di validità della previsione, dalle ore G1G1 UTC alle ore G2G2 UTC.

AAAA

è il gruppo indicativo letterale, usato per identificare previsioni meteorologiche sulle condizioni prevalenti di visibilità e altezza della base delle nubi durante il periodo di validità G1G1G2G2, suddiviso in tre periodi di 2 ore ciascuno (o nell’intero periodo, nel caso venga successivamente indicata un’unica categoria di previsione).

BBBB

è il gruppo indicativo letterale, usato per identificare previsioni meteorologiche sulle condizioni prevalenti di visibilità e altezza della base delle nubi durante l’intero periodo di validità G1G1G2G2; potranno essere usati, ove le necessità lo richiedano, appropriati gruppi di evoluzione.

aag

è la zona meteorologica per la quale è fornita la previsione. Il numero/i di zona deve/devono essere dato/i per serie continue di zone ag/a(1/4 significa tutte le zone 1, 2, 3 e 4) oppure in sequenza non continua ag,ag,ag, ecc. (1, 2, 13, ecc.).

wg

è la categoria di previsione, definita secondo le condizioni prevalenti di visibilità e altezza della base delle nubi.

k

è l’indice di subcategoria, usato nei casi in cui wg = M o D.

w’w’

è il codice di tempo significativo presente, da usarsi, se necessario, solo per le categorie M, X o D.

TTTT

è l’indicatore di evoluzione.

G’1G’1G’2G’2

è il periodo di validità associato a TTTT.

LLL

è l’abbreviazione standard ICAO, indicante le variazioni nello spazio.

Il messaggio GAFOR deve includere l’indicatore informativo AAAA oppure BBBB, ma non entrambi; la forma BBBB viene privilegiata in presenza di condizioni meteo significative, quando cioè risulta opportuno un maggior dettaglio in termini di subcategorie e l’utilizzo dei gruppi di evoluzione (non previsti dalla forma AAAA). Nella sezione BBBB, se si applica una categoria di tempo definita mediante valori di visibilità e altezza base nubi, deve essere usato wg(k); se si prevede che la categoria sia compresa entro due limiti, deve essere usato wg(k)/wg(k).

GAFOR LIMM 0223 0612
AAAA 1/3 MDO
AAAA 4,13 M

GAFOR LIMM 0223 0612

previsione GAFOR emessa dal Centro di Veglia Meteorologica dell’Aeronautica Militare di Milano Linate, valida dalle ore 06.00 UTC alle ore 12.00 UTC del giorno 23 febbraio.

AAAA 1/3 MDO

1/3 Zone 1, 2 e 3

Condizioni meteorologiche previste nei periodi:

06-08 UTC: visibilità tra 1,5 e 3 km e base nubi tra 500 e 1000 ft

08-10 UTC: visibilità tra 3 e 8 km e base nubi tra 1000 e 2000 ft

10-12 UTC: visibilità superiore a 8 km e base nubi oltre 2000 ft

AAAA 4,13 M

4, 13 Zone 4 e 3

Condizioni meteorologiche previste nell’intero periodo:

06-12 UTC: M visibilità tra 1,5 e 3 km con base nubi da 500 a 1000 ft

GAFOR LIMM 0108 1218
BBBB 1/4 11/13 O LOC D2 BR TEMPO X FG
BBBB 5/10 O LOC M5 TSRA SEA ISOL D2 BR AND X FG MON

GAFOR LIMM 0108 1218

previsione GAFOR emessa dal Centro di Veglia Meteorologica dell’Aeronautica Militare di Milano Linate, valida dalle ore 12.00 UTC alle ore 18.00 UTC del giorno 8 gennaio.

BBBB 1/4 11/13 O LOC D2 BR TEMPO X FG

1/4 11/13 Zone 1, 2, 3, 4, 11, 12 e 13

Condizioni meteorologiche previste nell’intero periodo 12-18 UTC

visibilità oltre 8 km con base nubi oltre 2000 ft;

LOC D2 BR localmente visibilità tra 3 e 8 km per foschia con base nubi oltre 2000 ft;

TEMPO X FG temporaneamente visibilità inferiore a 1,5 km per nebbia;

BBBB 5/10 O LOC M5 TSRA SEA ISOL D2 BR AND X FG MON

5/10 Zone 5, 6, 7, 8, 9 e 10

Condizioni meteorologiche previste nell’intero periodo 12-18 UTC

visibilità oltre 8 km con base nubi oltre 2000 ft;

LOC M5 TSRA SEA localmente visibilità tra 1,5 e 3 km con base nubi tra 500 e 1000 ft per temporali con pioggia sul mare;

ISOL D2 BR AND X FG MON isolatamente visibilità tra 3 e 8 km per foschia con base nubi oltre 2000 ft;

AND X FG MON e visibilità inferiore ai 1,5 km per nebbia nelle zone di montagna.

Fine

 


 

Figura 1

La suddivisione del territorio nazionale nelle 13 zone meteorologiche per la previsione GAFOR (cfr. AIP Italia, parte GEN 3.5-29).

Figura 2

Lo schema di Categoria del Tempo (cfr. AIP Italia, parte GEN 3.5-27). I colori evidenziano condizioni corrispondenti ad uguali valori di wg, mentre i diversi indici k, quando previsti, sono assegnati direttamente all’interno delle rispettive caselle (ciascuna categoria include i suoi limiti inferiori ma non quelli superiori).


 

 

Dott. Marco Tadini
meteorologo

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